Statuto - ASD SKATING BRIANZA SOVICO

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Statuto

Chi siamo

ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA
SKATING BRIANZA SOVICO
STATUTO
(APPROVATO DALL’ASSEMBLEA DEI SOCI DEL 02 APRILE 2014)

TITOLO I- Costituzione e finalità
Art.1
E’ costituita l’associazione sportiva "SKATING BRIANZA SOVICO- ASD", con sede in Sovico (MB) c/o  piazza Frette. L’associazione assume la forma giuridica delle associazioni  no profit e non persegue finalità di lucro.
Art.2
L’associazione, avendo finalità sportive, è apartitica e aconfessionale. L’associazione realizza, nello spirito della Costituzione repubblicana tutte le iniziative che, attraverso una utilizzazione partecipata del tempo libero, promuovono la crescita democratica dei cittadini.
Art.3
Scopo dell’associazione è favorire, nell’ambito della disciplina sportiva del pattinaggio artistico, la crescita tecnica, artistica e sociale, degli atleti, con particolare riguardo verso i bambini ed i ragazzi.
Art.4
Possono essere soci dell’Associazione tutti coloro che ne condividono le finalità ed i principi ispiratori e ne accettino lo Statuto. Il rapporto associativo e le modalità associative sono volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo; pertanto la partecipazione alla vita associativa non potrà essere temporanea.
Art.5
I soci della Associazione possono essere:
• Soci di fatto;
• Soci ordinari
• Soci sostenitori
Art.6
 Sono soci di fatto tutti gli atleti. Sono esentati dal versamento della quota associativa,in        quanto contribuiscono, con la loro attività sportiva, alla crescita dell’Associazione.
Art.7
Sono soci ordinari coloro che esercitano la patria potestà sugli atleti e versano la quota associativa prevista per tempo dal Consiglio.
Art.8
Sono soci sostenitori coloro che intendono sostenere l’attività della Associazione anche con il versamento della quota associativa.
Art.9
Tutti i soci (di fatto,ordinari o sostenitori) purché maggiorenni, hanno diritto al voto e all’elezione alle cariche sociali purché in regola con il versamento della quota associativa.
Art.10
Nessun socio può pretendere, a nessun titolo, compensi di qualunque specie per la partecipazione alla attività della società.

TITOLO II- Organi sociali

Art.11
Gli organi dell’Associazione sono:
• l’Assemblea dei Soci
• il Consiglio direttivo
• il Presidente.

TITOLO III- Assemblea dei soci


Art.12
L’assemblea dei Soci è l’organo supremo della Associazione. Ad essa partecipano tutti i soci: di fatto, ordinari e sostenitori e può essere ordinaria o straordinaria. L’annuncio di convocazione dovrà essere dato almeno 15 giorni prima mediante invito scritto e con avviso scritto nella sede sociale, specificando la data e l’ora della prima e della seconda convocazione, nonché l’ordine del giorno in discussione.
Art.13
L’assemblea è regolarmente costituita, in prima convocazione, con la presenza della metà più uno dei soci, in seconda convocazione, quale sia il numero degli intervenuti. Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei votanti.
Art.14
L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione o, in caso di sua assenza, dal Vice Presidente. Segretario dell’Assemblea è il Segretario dell’associazione, in caso di sua assenza, uno dei soci presenti scelto dall’Assemblea. Il Segretario controlla la validità dell’Assemblea e delle sue deliberazioni; redige i verbali che sottoscrive con il Presidente dell’Assemblea.
Art.15
L’Assemblea dei soci è convocata, in via ordinaria, almeno una volta l’anno nel periodo che va dal 31 dicembre al 31 marzo successivo
Art.16
Compiti dell’Assemblea ordinaria sono:
• Approvare il bilancio della società redatto dal Consiglio.
• Eleggere alle scadenze previste, i componenti del Consiglio con preferenze esprimibili pari ai 3/5 dei componenti da eleggere, e provvedere ad eventuali integrazioni in caso di dimissioni.
• Nominare, relativamente alle scadenze di cui al comma precedente, la commissione elettorale che dovrà gestire il corretto svolgimento delle elezioni alle cariche.
• Revocare, per giusta causa, i mandati conferiti agli organi sociali.
• Indicare le priorità in merito all’attività dell’Associazione.
• Predisporre piani di utilizzo delle risorse della Associazione per il conseguimento dello scopo sociale.
• Delibera su tutte le questioni attinenti alla gestione sociale.
Art.17
L’Assemblea straordinaria è convocata tutte le volte che il Consiglio lo reputi necessario e allorché ne faccia richiesta scritta almeno 1/5 dei soci. In quest’ultimo caso il Presidente dovrà convocare l’Assemblea entro 20
giorni dalla data di ricezione della richiesta stessa.
Art.18
Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto quando ne faccia richiesta la maggioranza dei presenti, fatto salvo quanto espressamente previsto dall’articolo seguente.
Art.19
Le elezioni alle cariche sociali devono sempre avvenire a scrutinio segreto

TITOLO IV – Consiglio Direttivo


Art.20
Il Consiglio Direttivo è composto da consiglieri eletti tra i soci, purché maggiorenni, dell’associazione. Risultano eletti, nell’ordine, coloro che ottengono il maggior numero di preferenze. In caso di parità verrà data priorità all’anzianità di associazione ed in subordine alla maggiore età.
Art.21
Il Consiglio dura in carica 4 anni salvo decadenza deliberata da un’assemblea straordinaria appositamente convocata. I membri del consiglio direttivo sono rieleggibili.
Art.22
Coloro che in passato hanno ricoperto la carica di Presidete dell’Associazione,possono partecipare, con diritto di parola ma non di voto, alle riunioni del Consiglio, purché in regola con il versamento della quota associativa.
Art.23
Il Consiglio è composto da 7 membri eletti in sede di Assemblea Ordinaria. Risulteranno eletti i candidati che avranno ottenuto più preferenze. In caso di parità verrà data precedenza all’anzianità di appartenenza alla Società; in caso di ulteriore parità all’età anagrafica.  Esso elegge al proprio interno il Presidente, previa candidatura e con la maggioranza di più della metà degli aventi diritto. Tale elezione dovrà avvenire sempre con voto diretto a scrutinio segreto. Con analoghe modalità, il Consiglio elegge il vice presidente ed il segretario(con funzione anche di tesoriere); il Consiglio determina, inoltre, i compiti dei diversi componenti in ordine di attività svolta dall’associazione. Il Presidente, il Vice Presidente e il Segretario compongono la presidenza. Il Presedente ha la legale rappresentanza dell’associazione.
Art.24
Il Consiglio può cooptare altri membri fino a un massimo di 1/3 dei suoi componenti. Tale cooptazione deve avvenire con espressione di voto diretto e a scrutinio segreto, con una maggioranza di più della metà degli aventi diritto.
Art.25
Il Consiglio delibera a maggioranza dei presenti e le votazioni sono normalmente effettuate per alzata di mano, salvo quanto espressamente previsto agli articoli che precedono e salvo che ne facciano richiesta almeno un terzo dei componenti.
Art.26
Le riunioni sono valide con la presenza della metà più uno dei suoi componenti. Le riunioni saranno verbalizzate a cura dell’Ufficio di Presidenza. Alle riunioni possono partecipare, solo su invito da parte del Consiglio, gli allenatori della Società ed i soci. I Singoli soci potranno inoltre partecipare alle riunioni del Consiglio dietro preventiva richiesta motivata.
Art.27
I membri del Consiglio sono tenuti a presenziare alla riunione statutariamente prevista (almeno una volta al mese). In caso di impedimento dovranno giustificare per tempo la propria assenza. In caso di assenza ingiustificata per un periodo superiore ai 3 mesi, il Consiglio può deciderne la decadenza con relativa surroga con delibera presa dalla metà più uno degli aventi diritto.
Art.28
Il Consiglio Direttivo si riunisce ordinariamente ogni mese e straordinariamente ogniqualvolta lo ritenga necessario il Presidente ovvero quando ne faccia richiesta 1/3 dei consiglieri; in assenza del Presidente la riunione sarà presieduta dal Vice-Presidente.
Esso:
• Formula i programmi di attività Sociale previsti dallo Statuto;
• Opera la scelta degli allenatori;
• Cura l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea;
• Redige i bilanci;
• Formula i progetti per l’impiego del residuo del bilancio da sottoporre all’Assemblea;
• Nomina i rappresentanti dell’Associazione in Commissioni, Enti, Federazioni e/o Associazioni sportive di ogni livello e propone laddove ritenuto utile, propri candidati per le varie cariche;
• Determina annualmente l’entità della quota associativa;
• Determina tempo per tempo, l’importo delle rette di frequenza;
• Stipula tutti gli atti e contratti di ogni genere inerenti le attività sociali;
• Redige il regolamento interno da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea
Art.29
Il Presidente ha la legale rappresentanza della Società; in caso della sua assenza o impedimento può essere sostituito, per ogni atto o incombenza di normale amministrazione, dal Vice-Presidente.

TITOLO V- Patrimonio Sociale


Art.30
Il patrimonio sociale dell’Associazione è costituito:
• Dalle quote associative;
• Dai contributi volontari dei Soci;
• Dai proventi delle manifestazioni;
• Dai contributi provenienti da Enti, Associazioni, Federazioni, Comitati, Società comunque inerenti l’attività sportiva o ad essa connesse;
• Dai beni mobili ed immobili di proprietà dell’Associazione;
• Da qualsiasi altra somma o bene proveniente da donazioni, lasciti, elargizioni speciali.
Art.31
La responsabilità della gestione patrimoniale dell’Associazione è assunta in solido dal Consiglio Direttivo dell’Associazione.

TITOLO VI- Bilancio


Art.32
Il bilancio comprende l’esercizio sociale dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno e deve essere presentato all’Assemblea entro il 31 marzo dell’anno successivo.
Art.33
Essendo la società senza scopo di lucro, il bilancio deve tendere al pareggio. Nel caso in cui si presentasse un avanzo o un disavanzo di gestione, il Collegio proporrà nel corso dell’Assemblea dei soci, la destinazione dell’avanzo nell’ambito degli scopi associativi. In caso di disavanzo il Consiglio dovrà giustificarne i motivi e individuare i mezzi idonei a reperire i fondi per la copertura.

TITOLO VII- Disposizioni finali

Art.34
Eventuali modifiche al presente Statuto dovranno essere sottoposte all’approvazione dell’Assemblea e potranno entrare in vigore purché votate da almeno un terzo dei soci aventi diritto.
Art.35
Per quanto non espressamente contemplato nel presente Statuto fanno fede le norme contenute negli statuti di F.I.H.P. e C.O.N.I., il Codice Civile Italiano, Il Codice Penale Italiano e, per le manifestazioni internazionali, Il Codice Internazionale e Comunitario.
Art.36
Per ogni controversia il Foro competente è quello di Monza.








 



 
 
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